Lista di cose, idee, concetti e atteggiamenti da abolire in quanto inutili e quindi dannosi:
- tutte le automobili non elettriche;
- il trasporto di acqua minerale in bottiglia;
- ogni forma di credo religioso che non sia praticato esplicitamente per gioco;
- ogni concetto di divinità, di demiurgo, di creatore e di essere superiore (singolari e plurali);
- moltissima carta stampata;
- l’ora legale;
- i capelli, se non per ripararsi dal freddo;
- farsi la barba tutti i giorni;
- ripetere i saluti in modo ossessivo;
- ogni dato correlato a qualcosa che su qualche computer in rete, in qualche ufficio, è presente in più di un posto, pur essendo correlato alla stessa cosa;
- lavare la macchina, soprattutto il sabato mattina;
- la cravatta e tutti gli altri ammennicoli similari;
- fare uso di alcool (e droghe!) per stare bene;
- i cimiteri, il concetto di luogo di sepoltura, il culto dei morti;
- le cose che tieni in un posto e non sai più di avere;
- lamentarsi;
- le mode;
- pulire ossessivamente la casa e le cose;
- stirare
- la monogamia;
- l'orgoglio (bella questa, eh?);
- la distinzione in razze;
- cercare il senso della vita;
- la carta igienica profumata;
- le cose doppie, salvo se si tratta di un backup;
- la speranza;
- parlare, quando non si hanno cose (interessanti) da dire;
- i messaggi vocali su WhatsApp (scrivere no, eh? Aaahh... Eravate alla guida, ok);
- cucinare, quando il cucinare aggiunge solo un apporto ragionevolmente irrilevante di sapore.
Si accettano suggerimenti!
Le aspettative, la gelosia, la plastica che avvolge il pomelo e alcuni vegetali, i programmi TV degli ultimi 25 anni al di là di quelli comici, la boria, l'eccessivo imballaggio, l'ammorbidente, l'overthinking, il collezionismo di cose materiali, ma anche immateriali, i rapporti umani di nessuna convenienza, i rami secchi, i chili di troppo.
RispondiEliminaLa boria, l'invidia, il dolore del parto, i sensi di colpa, le forchettine da dolce, la bassa autostima, le calze a rete, i calzini durante il sesso, rimanere quando è il momento di andare, scappare quando è il momento di restare.
RispondiEliminaBeh... Forse anche amare.